Dipartimento contemporaneo, le due Guerre mondiali 1871-1945

Taxi de la Marne exposé au musée de l'Armée

 

 

Il dipartimento contemporaneo ripercorre la storia dell'esercito francese dal 1871 al 1945 e quella dei due grandi conflitti del XX secolo.

Le Due Guerre mondiali (1871-1945)

Canon de la premiere guerre mondiale

Queste sale ripercorrono la storia militare della Francia dal 1871 al 1945 e più in generale quella dei due grandi conflitti mondiali del XX secolo. La presentazione si basa su un migliaio di oggetti che testimoniano la varietà delle collezioni: uniformi francesi e straniere, tra cui alcune appartenute a famosi comandanti militari (Foch, Joffre, de Lattre, Leclerc, etc.), oggetti provenienti da antiche colonie, plastici storici, armamenti (armi bianche, pistole, fucili, mitragliatrici, etc.), oggetti della vita quotidiana del soldato, oggetti prestigiosi (bastoni dei marescialli e spade d'onore). Emblemi, pitture e archivi personali (lettere, cartoline postali, etc.) arricchiscono la collezione, assieme a mappe e plastici che completano questo percorso dinamico e pedagogico.

Sala Alsazia-Lorena

Dopo la sconfitta del 1871, l'esercito si riorganizza, progressivamente ha inizio il servizio militare universale e si annodano stretti legami tra l'esercito e la nazione, malgrado alcune crisi.

La prima guerra mondiale 1914-1918

Epée du maréchal Foch

Sala Joffre

Il percorso prosegue con l'espansione coloniale francese in Africa e in Indocina e il ruolo imperante dell'esercito d'Africa e dell'armata coloniale. In Europa, i due sistemi di alleanze si oppongono. Nell'agosto del 1914, l'attentato di Sarajevo scatena una guerra che tutte le parti in causa pensano sarà breve.

Sala dei Reduci

1915 - 1917, la guerra prosegue, gli eserciti si arenano nelle trincee. I tentativi per superare il fronte e ottenere la vittoria falliscono. Le ecatombi che ne seguono provocano una crisi di fiducia negli anni attorno al 1917. Gli alleati prendono coscienza della necessità di unire gli elementi tecnici a quelli morali per ottenere la vittoria su tutti i fronti.

Sala Foch

Il 1918 è segnato dalla sconfitta delle offensive tedesche e dall'offensiva finale delle forze alleate fino all'armistizio dell'11 novembre. Dopo una vittoria dolorosa, tra le due guerre la Francia afferma la propria influenza nel mondo e la potenza del suo impero coloniale. Ma alla vigilia della Seconda Guerra mondiale si ripiega dietro la linea Maginot, mentre la modernizzazione del suo esercito arriva troppo tardi.

La seconda guerra mondiale 1939-1945

Robe de la libération

Sala Leclerc

1939 - 1942, sono gli "anni neri": sconfitta del 1940, battaglia d'Inghilterra, occupazione di una parte della Francia, regime di Vichy, successo delle forze tedesche in Russia e nell'Africa del nord e inizio dell'impegno delle Forze francesi libere attorno al generale de Gaulle.

Sala Juin

1942 - 1944, gli "anni grigi" vedono i primi successi degli eserciti alleati che riprendono l'iniziativa su tutti i fronti, l'unità dei movimenti di resistenza in Francia repressi sempre più violentemente dalle truppe di occupazione, e infine la ripresa, accanto agli alleati, dell'esercito francese in Africa del nord.

Sala de Lattre

1944 - 1945, gli "anni luminosi" vedono gli sbarchi degli alleati in Normandia e in Provenza, poi la liberazione del territorio francese, le offensive delle armate alleate verso Berlino, la scoperta dei campi di concentramento e di sterminio, e la fine della guerra del Pacifico.

Berlino e la Guerra fredda

Dopo la capitolazione della Germania, si instaura la guerra fredda che porta alla divisione dell'ex capitale fino alla caduta del muro nel 1989.